In sviluppo
Password manager
Le password dei siti salvate e compilate da Oblo stesso, senza estensioni.
Navighi come sempre. Poi, con un clic, vedi la stessa pagina come la vede un iPhone a Lisbona, un iPad a Tokyo o un portatile a Roma: device, lingua e fuso orario veri.
È dal vivo: cambia device, ruota, cambia lingua e tema. Il sito qui dentro risponde come farebbe in Oblo.
Non è una finestra ristretta
Restringere la finestra cambia solo la larghezza. Oblo cambia tutto quello che la pagina può misurare: in JavaScript, nel CSS e negli header che legge il tuo server.
Cosa c’è dentro
Dimensioni, densità, touch, user agent e client hints di iPhone, Pixel, Galaxy e iPad. I breakpoint scattano come sul telefono.
Accept-Language, navigator.languages, Intl, fuso orario e posizione cambiano insieme. Anche il server se ne accorge.
Rete lenta, CPU rallentata, movimento ridotto, contrasto, colori forzati e difetti della vista, da un solo menu.
Title, description, Open Graph, hreflang, canonical e alt delle immagini in un pannello, con l’anteprima di condivisione.
Un badge conta eccezioni, console.error e richieste fallite senza aprire la Console.
Un QR apre la pagina sul tuo telefono, con localhost già sostituito dall’IP della rete locale.
La stessa pagina su tre device uno accanto all’altro, ogni comando a una ricerca di distanza, e il modo più rapido di far vedere a qualcuno cosa non va.
Primo avvio
Al primo avvio un giro passo per passo mette in luce, uno alla volta, i pulsanti che un browser normale non ha, e li fa lavorare su pagine vere. Si salta con Esc e si riapre quando vuoi da Impostazioni o dalla command palette.
Le prossime due funzioni a cui stiamo lavorando. Arriveranno con un aggiornamento, come tutto il resto.
In sviluppo
Le password dei siti salvate e compilate da Oblo stesso, senza estensioni.
In sviluppo
Preferiti, cronologia e impostazioni uguali su tutti i computer su cui usi Oblo.
Da chi nasce
Da uno studio che lo usa ogni giorno.
Oblo nasce dentro Line33, dove ogni giorno controlliamo i siti dei clienti su telefoni, tablet e mercati diversi. Ridimensionare una finestra non bastava più: ci serviva vedere quello che vedono davvero le persone dall’altra parte.
Era uno strumento interno. Ci è stato così utile che abbiamo deciso di regalarlo, e di farlo diventare il browser che usiamo tutto il giorno.
Per chi è
Breakpoint, touch, lingua e rete senza aprire i DevTools a ogni pagina.
Controllano che il layout regga su ogni schermo prima della consegna.
Fanno vedere al cliente il sito come lo vedrà sul suo telefono.
Siti in più lingue, prezzi, date e orari verificati paese per paese.
Domande
Sì. Oblo è freeware: lo puoi usare anche per lavoro, senza abbonamenti e senza account.
Sì: schede che si riaprono, cronologia con completamento nella barra, preferiti e il motore di ricerca che preferisci. Quando non stai provando un sito è un browser Chromium veloce. Le estensioni non ci sono ancora.
Oblo usa il motore di Chrome. Dimensioni, touch, lingua e user agent sono quelli del device, ma per il rendering esatto di Safari serve un Mac o un iPhone. Su Windows i font di Apple vengono sostituiti da Inter, che ha misure simili.
No. Non c’è nessun account e nessuna statistica sui siti che visiti. L’app controlla soltanto se esiste una versione più recente.
Da sola: scarica la nuova versione in background e la installa alla chiusura.
Da oblò: la finestrella tonda da cui guardi cosa c’è dall’altra parte. Prima si chiamava Proteus.
Download
Apple Silicon e Intel, macOS 13 o successivo
Versione: Apple Silicon · Intel
Installer per Windows 10 e 11, 64 bit
L’installer non è ancora firmato: se Windows mostra un avviso, scegli “Ulteriori informazioni” e poi “Esegui comunque”.
Pacchetto deb per Ubuntu e Debian, 64 bit
Apri il .deb con Centro software o installalo con sudo apt install ./oblo_*.deb. Su altre distribuzioni usa l’AppImage (serve libfuse2).